• Testata
  • Testata

Cos'è l'ecografia?

ecografia addominale

Nata negli anni Settanta, l’ecografia ha raggiunto la sua diffusione e ha ampliato i suoi impieghi nel decennio successivo, grazie all’introduzione delle tecniche Doppler che permettono di evidenziare e misurare il flusso di sangue presente all’interno dei vasi.

L’ecografia non impiega raggi x, non è nociva e quindi ripetibile quante volte si vuole.

L’assenza di barriere strumentali fra l’operatore e il paziente rende inoltre questo esame particolarmente rilassante ed amichevole.

A cosa serve?

ecografia renale

L'ecografia, oltre a valutare la forma, le dimensioni e la struttura degli organi, aiuta a diagnosticare patologie di varia natura a carico di tutti gli organi addominali. Nello specifico:

  • malattie epatiche acute e croniche;
  • malattie della colicisti e delle vie biliari;
  • malattie del pancreas;
  • malattie renali e calcoli;
  • malattie della milza e dei linfonodi addominali;
  • masse, lesioni e neoplasie;
  • presenza di liquido libero;
  • alterazioni a carico dei vasi venosi ed arteriosi;
  • alterazioni dello spessore della parete intestinale.



L’ecografia viene inoltre impiegata per lo studio degli organi ghiandolari superficiali (tiroide, mammella, testicoli e ghiandole salivari), dei muscoli, dei tendini e delle articolazioni. Con l’integrazione dell’effetto Doppler è possibile misurare la velocità del sangue all’interno dei vasi.

Gli esami

Clicca in basso per scopire maggiori informazioni sugli esami ecografici.

Ecocolordoppler
 
L’Ecocolordoppler esegue la diagnosi e lo screening delle malattie vascolari, sia arteriose che venose. Si caratterizza per metodica non invasiva e massima affidabilità. Durante l’esame, totalmente indolore ed eseguibile in meno di dieci minuti, verrà chiesto al paziente di non muoversi al fine di ottenere immagini nitide e ferme.

Si eseguono:

  • Ecocolordoppler Vasi Epiaortici;
  • Ecocolordoppler arti inferiori arterioso;
  • Ecocolrdoppler arti inferiori  venoso;
  • Ecocolordoppler arti superiori arterioso;
  • Ecocolordoppler arti  superiori  venoso;
  • Ecocolordoppler venoso sistema portale;
  • Ecococlordoppler arterioso renale e vasi splacnici.
Apri la vetrina

Ecografia mammella

L’ecografia della mammella, basata sulla tecnologia degli ultrasuoni, è biologicamente innocua ed è in grado di riprodurre tramite immagini le componenti anatomiche e strutturali della mammella. L’operatore esplora l’organo e valuta all’istante le immagini per identificare eventuali noduli solidi o cistici e per esaminare i dotti galattofori principali.


Durante l’esame ecografico il medico può utilizzare la metodica Doppler per valutare l’eventuale presenza o assenza di flusso di sangue.

Nelle donne di età inferiore ai 40 anni l’ecografia viene eseguita come indagine preventiva. Qualora venga riscontrata una lesione con caratteristiche sospette lo studio viene completato da una mammografia ed eventualmente da un’agobiopsia. Nelle donne di età superiore ai 40 anni, l’ecografia è eseguita insieme  alla mammografia ed è di fondamentale importanza per la diagnosi e la tipizzazione di una buona parte della patologia nodulare mammaria.

L’ecografia è un esame non invasivo e indolore che non utilizza radiazioni ionizzanti, dà un’immagine nitida dei tessuti molli e può visualizzare lesioni in donne con mammelle dense e lesioni mammarie. 
Questo esame, che genera immagini in tempo reale, è un metodo ottimale per guidare procedure mini-invasive come agoaspirati e agobiopsie.

Apri la vetrina

Ecografia tiroide

Questo esame, oltre a verificare forma e dimensioni della tiroide, accerta la presenza o meno di  noduli tiroidei. Dopo la palpazione, l’ecografia della tiroide è il primo mezzo che viene utilizzato per verificare che non vi siano problemi riscontrabili tra l’altro nel cambiamento di forma e struttura della ghiandola.

L'ecografia della tiroide è un esame completamente indolore della durata di circa dieci minuti. Non si utilizzano né radiazioni ionizzanti né sostanze radioattive. Non è prevista una preparazione particolare, bisogna solo porre il paziente sdraiato su un lettino in posizione supina e con lo sguardo volto all’indietro.

Apri la vetrina

Ecografia muscolo tendinea

Spalla, gomito, polso, anca, ginocchio e caviglia sono i distretti corporei che si prestano maggiormente ad essere studiati con approccio ultrasonorografico.

L’ecografia permette la diagnosi di patologie che affliggono il comparto muscolo tendineo e capsulo legamentoso senza invasività, con facilità di approccio e a costi contenuti.

Un buon esame ecografico deve essere comparativo ossia va esaminato sia il lato malato che il controlaterale ritenuto sano al fine di rilevare alterazioni ecostrutturali altrimenti non riconoscibili.

Altre indicazioni all’esame ecografico sono alterazioni degenerative primitive o post traumatiche (di cui le più frequenti sono le fibrosi e la metaplasma ossicalcifica), le flogosi e le neoplasie.

Apri la vetrina
ECOGRAFIA BOLOGNESI | 8, Via Dell' Artigianato - Rosignano Solvay - 57016 Rosignano Marittimo (LI) - Italia | P.I. 01712420494 | Cell. +39 329 5669794 | ecografie-bolognesi@hotmail.it | Informazioni legali | Privacy | Cookie Policy | Sitemap
Powered by  Pagine Gialle  -  SmartSite Easy